Il Chupacabra
Il chupacabras, il cui nome tradotto dallo spagnolo vuol dire "succhia capre" è un essere misterioso, di cui non si hanno prove certe, che agisce nel centro e Sud America.
Il primo caso di chupacabra è stato segnalato a Puerto Rico nel 1975, seguì poi un periodo di assenza, poi riapparve nel 1995, e segnalazioni che lo riguardano sembrano essere oggi molto frequenti e in aumento.
Questa creatura si nutre di sangue, che preleva dalle prede mediante un ipotetica appendice lasciando all'altezza delle giugulari tre fori dalla forma triangolare.
Le sue vittime, in prevalenza piccoli animali come capre, pecore e galline, vengono ritrovate completamente dissanguate e prive di rigor mortis (rigidità cadaverica). Questo processo stranamente non avviene, anche se nelle morti per dissanguamento viene totalmente a mancare "l'acido sarcolactico", che permette l'elasticità nei tessuti. Probabilmente questa creatura inietta nelle proprie vittime una sostanza che blocca la rigidità.
In alcuni casi le vittime hanno presentato l'assenza di alcuni organi interni e altro materiale biologico.
Descrizione
Il chupacabras è stato descritto in diversi modi, la descrizione più sovente è quella di un essere bipede, dalla postura curva che procede con un andatura a balzi. E' provvisto di zampe a tre dita che terminano con lunghi artigli appuntiti, ha un viso triangolare con lunghi occhi di colore rosso, due fori per narici e pelle squamosa, e squame simili ad aculei presenti sul dorso.
Secondo le testimonianze la sua altezza varia da i 60 ai 180 cm.
A questo essere vengono attribuite capacità telepatiche grazie alle quali è in grado di comunicare con esseri umani o di praticare l'ipnosi. Altre testimonianze dicono che il chupacabra abbia la capacità di cambiare colori così da mimetizzarsi e risultare poco visibile, o che addirittura esso sia presente durante la vita quotidiana ma che sia impercettibile alla vista.
Spesso viene descritto anche come un essere dal pelo ispido e lungo, o provvisto di ali. Altre descrizione lo vedrebbero simile ad un canide, su queste ultime però potrebbe esservi confusione con animali affetti da una rara malattia cutanea degenerativa chiamata "mange".
Gli attacchi
Il chupacabra attaccherebbe di notte, intrufolandosi in recinti e pollai, alle volte senza lasciar traccia del suo ingresso, altre volte recidendo recinzioni con estrema precisione. Durante le sue apparizioni non è raro che i cani abbaino, notando la sua presenza.
Penetrato all'interno, il chupacabra fa strage, ma mai mangiando le sue vittime, nel caso di galline o altri volatili da fattoria, i corpi, in alcuni casi sono stati ritrovati allineati a terra.
Oltre alle sue innumerevoli vittime animali ci sarebbero anche delle vittime umane. Nel maggio del 1996 un quotidiano messicano riportò di un attacco, ad opera di un essere alato subìto da un contadino. Il pover'uomo se la cavò, riportando graffi su tutto il corpo.
Ci furono anche altre due vittime umane nel 1996 e nel 1988, questa volta trovate morte, riportando i segni tipici dell'attacco ti questo predatore. Questi ultimi due casi sono da accertare.
Le varie teorie
L'origine extraterrestre
Il chupacabras potrebbe essere una creatura aliena, la sua fisionomia infatti ricorda quella di un grigio, ma solo più animalesca. Potrebbe essere un animale di un altro pianeta liberato sulla terra a chissà quale scopo. Tale teoria potrebbe trovare un collegamento nell'ondata di avvistamenti UFO registrata nel Centro-Sud America dal 1991 in poi.
Una mutazione genetica
Il chupacabra potrebbe essere una mutazione genetica, in esso infatti sono raggruppate caratteristiche di diversi animali. Improbabile sarebbe una mutazione di origine naturale. Sarebbe più plausibile invece una mutazione ad opera dell'uomo, mediante esperimenti operati in qualche laboratorio segreto. Questo essere sarebbe dunque fuggito al controllo umano, ciò spiegherebbe la sua improvvisa comparsa.
Un canide affetto da "mange"
Il chupacabra potrebbe essere un canide, per l'esattezza un coyote, una volpe o un cane, affetto da una malattia degenerativa della cute, chiamata mange. Questa malattia, costituita da un acaro parassita, causa la perdita del pelo, l'ispessimento della pelle, piaghe con pus odoroso, cecità, sordità e difficoltà nel deglutire. Con questa malattia potrebbero spiegarsi gli avvistamenti di strani canidi privi di pelo, ma comunque tale tesi non spiegherebbe le capacità attribuite al chupacabra.
Un essere di un altra dimensione
Un altra ipotesi che ha preso campo di recente è quella dell'essere extradimensionale. Questo essere sarebbe in grado di sfruttare dei portali, grazie ai quali apparirebbe sul nostro piano dimensionale per nutrirsi. Ciò spiegherebbe come mai questo essere riesca a dileguarsi facilmente, scomparendo e apparendo quasi dal nulla. Questa teoria spiegherebbe anche altre apparizioni di esseri misteriosi, avvenute in tempi più o meno remoti, dalle stesse metodologie di uccisione.
