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Il
cavallo
Il
cavallo è un mammifero ungulato di grossa taglia,
appartenente al genere Equus
Usi
storici e attuali
Dal
momento della domesticazione, avvenuta in Asia fra il 2000 ed il
1000 AC, il cavallo ha avuto un profondo rapporto con le attività
e con la cultura dell'uomo; per alcune migliaia di anni, ha
svolto una funzione essenziale nell'attività agricola, nei
trasporti e nelle comunicazioni via terra ed un ruolo altrettanto
importante nell'attività bellica e nelle attività
ludiche dei ceti sociali superiori. Nel corso degli ultimi due
secoli, lo sviluppo della meccanica da un lato, e l'evoluzione
degli armamenti dall'altro, ne ha soppiantato gran parte delle
utilizzazioni pratiche tradizionali, che in parte sopravvivono in
alcune culture di nicchia basate sull'allevamento estensivo del
bestiame, o nelle aree più povere del mondo occidentale.
Ciò nonostante, il cavallo esercita ancora un fortissimo
fascino sull'immaginario collettivo, e importanti tracce della
tradizionale cultura del cavallo permangono nel linguaggio
parlato. Attualmente, nei paesi più ricchi, il cavallo
sopravvive soprattutto per le sue utilizzazioni ludiche e
sportive; del tradizionale uso militare sopravvivono
l'utilizzazione per funzioni di rappresentanza (parate militari)
e l'uso per scopi di ordine pubblico (polizia a cavallo).
L'interesse
quasi generalizzato per il cavallo, che accomuna il mondo
occidentale e quello orientale, con la strana eccezione
dell'Africa, assume però caratteri peculiari da cultura a
cultura. La prova più evidente è il fatto che in
alcune culture esiste un fortissimo tabù riguardante l'uso
alimentare umano della carne di cavallo (paesi anglosassoni, e,
inaspettatamente, Cina) mentre in altre culture l'uso della carne
di cavallo è estremamente diffuso ed apprezzato (paesi
latini, Giappone).
Finimenti
Nel
corso del rapporto millenario fra uomo e cavallo, si è
assistito ad una contemporanea evoluzione della bardatura del
cavallo. L'ideazione del'imboccatura, favorita dalla particolare
anatomia della dentatura del cavallo, sembra essere contemporanea
alla domesticazione. Molto posteriore la scoperta della sella,
ulteriormente e drasticamente migliorata dalla scoperta della
staffa; altrettanto importante, per l'uso del cavallo da traino,
la scoperta del collare rigido. Ancora posteriore la scoperta
della ferratura, attribuita a popolazioni nordeuropee in epoca
medioevale.
Addestramento
Anche i temi
dell'addestramento e della tecnica di monta hanno subito
un'evoluzione storica e una differenziazione locale. In funzione
dell'utilizzazione prevalente e delle bardature disponibili, si
sono sviluppati stili e tecniche di addestramento differenziate;
alcune tecniche tradizionali sono rimaste confinate a specifiche
aree geografiche ("monte da lavoro" maremmana,
Camargue, sudamericana ecc). Una particolare monta da lavoro, la
"monta western", ha assunto un grande rilievo e viene
largamente praticata anche a scopi di svago e sportivi. La
cosiddetta "equitazione classica" europea, sviluppata
particolarmente per scopi militari, ha il suo culmine nell'"Alta
scuola", di antica tradizione spagnola. In ambito sportivo,
lo stile equestre più largamente praticato è la
cosiddetta "monta all'inglese". Le migliori tecniche di
addestramento condividono comunque punti molto importanti, ed è
sorprendente la modernità e la profondità delle
considerazioni risalenti a Senofonte (storico), generale greco
del IV A.C., di cui si è conservata buona parte di un
trattato di equitazione (Sull'equitazione).
Spettacolo
Un
uso marginale, ma ancora attuale, del cavallo è quello
spettacolare, in particolare in ambito circense; la Spagna,
patria dell'Alta Scuola, ospita inaspettatamente un uso
spettacolare del cavallo estremamente cruento, in una delle fasi
della corrida.
Ippoterapia
Un uso molto
recente del cavallo, basato sia sulla fortissima carica emotiva
connessa al rapporto uomo-cavallo che a peculiari aspetti
psicomotori connessi all'equitazione, è la cosiddetta
ippoterapia o riabilitazione equestre, consistente
nell'uso del cavallo come strumento di riabilitazione umana.
Lezioni
dalla natura
Il
cavallo appartiene agli animali domestici di domesticazione
plurimillenaria, derivante da progenitori selvatici attualmente
estinti. Come è avvenuto per altre specie di antica
domesticazione, un'intensa attività di selezione ha
permesso l'isolamento di tipi e di razze con ampia variabilità
morfologica, temperamentale ed attitudinale. Tuttavia ogni tipo
ed ogni razza mantiene intatta la propria capacità di
sopravvivere e prosperare allo stato selvatico, mostrando fra
l'altro una grande capacità di adattamento ad ambienti
molto diversi, caratterizzati spesso da condizioni climatiche
molto severe.Il maggior numero di cavalli inselvatichiti è
ospitato dalle aree semidesertiche del West americano, dove sono
indicati come Mustang. A torto ritenuto una "razza", il
Mustang americano, con le sue leggendarie doti di velocità,
vigore, resistenza e grazia, rappresenta l'insieme dei tratti
comuni ad ogni razza di cavallo esistente, pronti a manifestarsi
di nuovo non appena le circostanze lo permettano. Lo studio
scientifico dell'ecologia, dell'etologia e della fisiologia del
Mustang e di altri cavalli inselvatichiti in varie località
del mondo è iniziato molto recentemente, ed appare molto
promettente per le possibili ricadute sul miglioramento delle
tecniche di gestione dei cavalli domestici e per la revisione
radicale di opinioni largamente condivise, ma fondate su
tradizioni (alcune particolarmente radicate e diffuse) più
che sull'evidenza scientifica. In particolare, da alcuni anni è
stata rimessa in discussione l'effettiva necessità della
ferratura ed è stato sottoposto ad analisi critica, su
basi fisiopatologiche, l'uso del morso; anche il problema della
conformazione e la rigidità delle selle è oggetto
di ricerca e sperimentazione.
Razze
Le razze
degli equini sono molte, e decisamente è impossibile
riportarle tutte. Quindi provvederò ad inserire le razze
più famose.
Holstain:
L'Holstain, più comunemente chiamato HOLSTEINER è
il miglior saltatore tra gli equini. E' originario della
Germania. E' stato allevato fin dal medioevo in una zona paludosa
a nord-ovest della foce dell'Elba. E' stato utilizzato come
cavallo da guerra date le sue grosse dimensioni in passato.
L'Holsteiner è poi stato migliorato col passare dei secoli
grazie all'apporto con altre razze, quali il Cleveland Bay, il
Purosangue Inglese, l'Andaluso e perfino con l'Arabo. E' di tipo
Meso-Dolicomorfo. Solitamente il colore del mantello è
Baio, Morello, Grigio o Sauro. Ha un fisico pesante, ma si muove
con grazia e leggerezza, soprattutto nel Salto Ostacoli.
PUROSANGUE
INGLESE: Questo cavallo è stato allevato in Gran Bretagna
dove gli è stato attribuito il nome di Thoroughbred che
significa Allevato con Purezza. Questa razza è nata grazie
alla passione degli inglesi per le corse con i cavalli. Le
origini della razza risalgono al 1700, dall'incrocio di giumente
indigene da corsa con tre stalloni di origine araba: Darley
Arabian, un baio oscuro dalle chiare origini arabe, Byerley Turk,
un baio di ceppo arabo ma di origini turche e il baio oscuro
Godolphin Arabian, noto anche come Godolphin Barb per le sue
origini berbere. il cavallo utilizzato in tutto il mondo per le
corse al galoppo, avendo notevoli doti di velocità. Dal
1793 funziona il Libro Genealogico della razza in cui vengono
iscritti solamente i soggetti nati da genitori iscritti. La razza
oggi non presenta caratteri morfologici particolarmente omogenei.
Se ne distinguono tre tipi differenti: lo staye, più
piccolo e raccolto, dotato di grande fondo; lo sprinter, più
alto e allungato, molto veloce; l'intermediate, con groppa
obliqua , spalla inclinata e dorso piuttosto breve, adatto alle
corse a ostacoli e utilizzato come saltatore. Il Purosangue è
il cavallo più conosciuto, probabilmente il più
allevato al mondo, e il più utilizzato per migliorare le
razze da sella. E' di tipo Dolicomorfo Il mantello puù
essere più o meno di tutti i tipi, eccezionalmente Roano e
difficilmente morello e grigio.E' dotato di grande velocità
e di fondo notevolissimo; non è facile da montare, per cui
richiede cavalieri esperti e sensibili.
Fonte:http://it.wikipedia.org/wiki/Cavallo
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