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Libri consigliati

Per approfondimenti riguardanti autori e racconti sugli animali visitate http://sglaili.splinder.com/

All'ombra dell'arcobaleno
Di Robert Franklin Leslie

D'inverno i cacciatori di pellicce percorrono gli antichi sentieri indiani nella regione lacustre della Columbia Britannica sulle tracce di Nàhani, l'imprendibile lupa argentea regina incontrastata di un branco di "ombre assassine". Ma su quella stessa via, tra boschi e torrenti, qualcosa scatta tra la regale capobranco e il giovane indiano Gregory Tah-Kloma, che ha nel suo zaino una laurea in minerologia e nel cuore la sapienza antica della sua gente, da sempre in misteriosa comunione con la natura. Per Nàhani, Greg intraprende una solitaria odissea al limite della resistenza umana, che lo conduce per molte lune in mezzo a un paesaggio aspro e stupendo di foreste e ghiacciai, sulle tracce dei lupi braccati.



I cani della peste
di Richard Adams

Questo romanzo scritto dal celebre autore della Collina dei Conigli narra le vicende di Snitter e Rauf, due cani fuggiti da un laboratorio di sperimentazione su animali dove erano vittime di sadici esperimenti. I due cani appena sfuggiti alle grinfie dei “camici bianchi” si ritrovano a vivere in un mondo incompreso e ostile e a vagare per la regione dei laghi inglese, una terra collinosa e quasi deserta. I due sarebbero destinati alla cattura da parte dell'uomo o peggio, se non fosse per il fortuito incontro con la Volpe, animale furbo e selvaggio che insegna loro come vivere senza padrone. Purtroppo per i due cani le sventure non sono finite, un giornalista viene a scoprire che nel laboratorio di ricerche da cui sono fuggiti i due cani venivano effettuati esperimenti sulla peste bubbonica. Da qui i cani vengono accusati di essere portatori del morbo e così inizia una frenetica caccia ai “Cani della Peste”.

In questo romanzo Adams deride la sperimentazione animali, mostrando tutto il suo disappunto a riguardo e mostrando quanto la cosa sia inutile e addirittura ridicola in alcuni casi. E' un romanzo carico di significati, molto attuale per le tematiche di cui tratta, probabilmente un romanzo all'avanguardia per l'anno in cui venne pubblicato.



La collina dei conigli
Di Richard Adams

Questo romanzo ormai bestseller internazionale nella le vicende di un gruppo di giovani conigli selvatici che alla notizia di una possibile distruzione della loro conigliera decidono di partire per andare alla ricerca di un posto migliore. Guidati dal sesto senso di Quintilio, la saggezza di Moscardo, l'astuzia di Mirtillo il coraggio di Parruccone e le doti di tutti gli altri riescono ad arrivare alla loro meta, il colle Watership. Ma i problemi non sono finiti, infatti i conigli hanno bisogno di femmine e l'unico modo sarebbe quello di andarle a cercare in una conigliera non distante dalla collina.

Questo romanzo, famoso in tutto il mondo, da cui è stato tratto anche un film d'animazione, è una storia di amicizia, coraggio e determinazione dove ogni elemento ha la sua parte, dove è l'unione a dare la forza. Un romanzo che non ha precedenti, narrato in una maniera fantastica che quasi fa vivere le atmosfere delle colline inglesi, con le loro piante, fiori e alberi.



La Fattoria degli Animali
Di George Orwell

Esasperati per il comportamento spietato degli umani, gli animali di una fattoria inglese decidono di ribellarsi, guidati dai maiali, e scacciano i padroni, proclamando l'indipendenza della fattoria e l'uguaglianza di tutti gli animali. Ma ben presto le cose iniziano ad andare diversamente dal previsto...
Probabilmente il più famoso romanzo con protagonisti animali, una feroce satira della dittatura e del potere. Gli animali di Orwell sono efficaci simboli che rappresentano i più diversi aspetti della società e le loro reazioni di fronte alla rivoluzione, dalla fiduciosa accettazione del lavoro del cavallo Gondrano alla cieca obbedienza delle pecore, dalle ribellioni fallite degli uccelli al silenzio forzato dell'asino Benjamin. L'esame accurato di come nasce, avanza e si instaura la dittatura dei maiali è molto più rilevante rispetto alla resa della psicologia animale (che pure non è trascurata), come è logico e funzionale alle intenzioni dell'autore, e riporta al tema politico centrale nell'opera dello scrittore, il cui romanzo più famoso rimane probabilmente 1984, ammonimento sul potere dell'informazione ed atto d'accusa contro la falsità dei giochi e rapporti di potere. Un classico della letteratura europea, libro di grande interesse per qualunque lettore.

- Scale -

L'Antico Regno del Silenzio
Il Regno Perduto
Alla conquista della Terra

di Martin Hocke

Il mondo notturno dei gufi è al centro di questa splendida trilogia, la storia della difficile coesistenza tra i barbagianni, i gufi dei boschi e le civette in un piccolo bosco ai confini della campagna abitata dall'uomo. L'arrivo di un gigantesco Gufo Reale costringe i tre popoli ad unirsi per avere una speranza di vittoria, ma dopo la battaglia nuovi leader emergono riportando la discordia, ed inizia la lunga ricerca del barbagianni Hunter di una cura per la misteriosa malattia che sta rendendo sterile la sua specie e di una nuova compagna.
L'autore è riuscito ad amalgamare piuttosto bene l'etologia dei gufi con le esigenze della trama, creando una storia epica e suggestiva senza rinunciare al realismo del loro comportamento e ad un'ottima caratterizzazione psicologica dei vari personaggi. La serie è caratterizzata anche da una singolare struttura: ciascuno dei tre romanzi racconta la stessa storia da un punto di vista differente, in modo tale che ciascuno è di fatto indipendente, andando però a formare un affresco più completo della storia insieme agli altri due.

- Scale -

Il libro della Giungla
Il secondo libro della Giungla

di Rudyard Kipling (1865-1936)

Insieme a "Kim" e "Capitani coraggiosi" sono tra le opere più importanti di Kipling, inglese cresciuto nella calda e profumata India, e sono tra le opere più furry mai scritte, pur non includendo alcuna creatura dal fisico antropomorfo. Questi due romanzi pubblicati nel 1894-95 sono una raccolta di racconti molto disordinati e talvolta disorganici, alcuni riguardanti Mowgli (ranocchio), altri sono del tutto diversi, come quello sulla mangusta Rikki-tikki-tavi. Il linguaggio con cui sono scritte queste storie, apparentenmente grezzo, in realtà dimostra una cura molto elevata, ed è zeppo di parole creole derivate in parte da lingue indiane. Mowgli è un cucciolo d'uomo abbandonato, a cui la tigre Shere Khan ha scacciato i genitori. Una mamma lupa prende con sé il piccolo e lo difende dalla tigre. Mowgli cresce nel branco con l'aiuto dei fratelli e genitori lupi, non senza problemi, e anche con l'aiuto dell'orso Baloo che gli insegna la Legge della Giungla e altre cose (con uno stile che ricorda la Bibbia di Re Giacomo), e della sinuosa pantera nera Bagheera. Bastano poche pagine con Mamma Lupa per accorgersi di essere davanti ad un maestro raccontafavole di livello pari a Esopo.
La Disney ha fatto un buon lungometraggio a cartoni animati basato sul Mowgli da bambino, ma ha stravolto completamente la trama delle storie, l'ha addomesticata rendendola banale e molto più infantile, e tramite vasta pubblicità ha monopolizzato la fantasia dei giovani, rendendo tale storia più nota di quella originale. Anche gli Scout hanno contribuito a distruggere l'opera di Kipling, comunque esistono molte altre versioni oltre a quella Disney, tra le quali il noto film in B/N con l'attore Nandù, e una recente serie anglo-nipponica a cartoni animati, che riesce a mettere in luce, credo per la prima volta in assoluto, gran parte delle qualità del romanzo originale, arricchendola perfino di alcune questioni più moderne, come l'etica dell'uccidere gli animali per nutrirsi. Nonostante quest'opera di Kipling con animali parlanti possa sembrare per bambini, non lo è del tutto, e infatti le storie con Mowgli piacciono e vengono spesso prese come riferimento dagli adulti appassionati di lupi e di lupi mannari.
Generalmente le storie di Mowgli non sono d'amore, se non di tipo filiale con la signora Messua; l'amore è soprattutto tra la pantera Bagheera e Mowgli. Bagheera è una creatura strana, androgina, così umana ed esperta di cose umane, saggia e forte, ma anche così animale, ad esempio gli odori possono agire tanto sui suoi istinti da farle quasi perdere il raziocinio. Nata in una gabbia tra gli uomini, un giorno ha capito di essere di più di un giocattolo e di un animale domestico, e si è liberata. Sotto certi aspetti Bagheera è il simmetrico di Mowgli, che infatti all'inizio tratta come un fratellino, e quando Mowgli diventa un adolescente quasi come un amante. 
Per Kipling un umano (Mowgli) non nasce come essere compiuto, ma solo come cucciolo d'animale, che può elevarsi al di sopra degli altri solo imparando le legge (della giungla e non), in particolare quella morale, e anche perchè Baloo gli insegna le parole d'ordine di molti diversi tipi di animali. Questo è un linguaggio universale "Siamo dello stesso sangue tu e io" di stile decisamente ispirato alla massoneria, che fa cadere tutte le differenze anatomiche e comportamentali tra Mowgli e gli altri animali.

- leonardo maffi -

Il Portatore di Fuoco
di David Clement-Davies

Nel regno dei cervi molte cose stanno cambiando: la legge spietata di un nuovo capobranco ha costretto tutti alla cieca obbedienza, ed eliminato prontamente quanti si opponevano al suo potere. Proprio mentre cadono le ultime tracce di resistenza, la nascita di un cerbiatto con uno strano marchio sulla fronte, dalla forma di una foglia di quercia, sembra il segno che un'antica ed oscura profezia sta infine per compiersi...
Nonostante una trama non originale ed a tratti ispirata in modo evidente a La Collina dei Conigli, è eccezionale l'attenzione posta nel ricreare l'ambiente ed il paesaggio della Scozia selvaggia. Paesaggi grandiosi, lunghi viaggi, luoghi divenuti storia per gli uomini e leggenda per gli animali sono gli elementi predominanti del romanzo, e vanno a creare un'atmosfera difficilmente descrivibile, sempre sospesa tra quiete e tensione, scandita da eventi brevissimi ed intensi, perfetta nella resa dello stile di vita dei cervi. L'etologia delle varie specie e branchi di cervi è ricostruita discretamente bene; interessante anche la creazione di una serie di miti e leggende da parte dei cervi per spiegare eventi come la caduta delle corna e la ruminazione, nonchè l'inserimento di brevi note storiche e naturalistiche ben amalgamate con la narrazione. Un must per chiunque sia affascinato da queste nobili creature e dall'atmosfera unica delle Highlands.

- Scale -

Storia di una Gabbianella e del Gatto che le insegnò a volare
di Luis Sepùlveda

Avvelenata dal petrolio scaricato da una nave in mare, una gabbiana affida poco prima di morire il suo uovo ad un gatto, facendogli promettere di non mangiare il pulcino, ma di allevarlo come suo figlio e di insegnargli a volare. Con l'aiuto dei suoi amici il gatto riesce tra mille difficoltà ad accudire la piccola, ma come riuscire a farla volare?
La toccante ed ormai famosissima favola della Gabbianella rimane un libro adatto a lettori di ogni età, erroneamente etichettato come libro per bambini quando è quasi una poesia che tocca moltissimi temi: primo fra tutti il ruolo dell'uomo, di distruttore ed inquinatore, ma anche salvatore, a patto che la sua mente sappia capire ed accettare di non essere l'unica creatura capace di provare dei veri sentimenti.

- Scale -

Il gabbiano Jonathan Livingston
di Richard Bach

La storia: un gabbiano decide di scoprire quali sono i limiti del suo corpo e della sua mente, vuol vedere quanto veloce riesce a volare, e nel farlo trasforma il volo in un'arte. Per fare ciò rischia più volte la vita, e diviene un reietto del suo stormo. Nel proseguio, la storia sfora in pieno ed esplicito misticismo e Jonathan diventa un guru alla mano.
Jonathan è stato preso non a caso come simbolo dell'avventura e della libertà mentale e fisica più pura, e soprattutto del desiderio indomito che ci spinge a superare i nostri limiti fisici, psicologici e di consuetudini sociali, cioè dell'essenza della competizione sportiva, della ricerca e dell'esplorazione. Rappresenta tutto quello che potremo raggiungere se solo lo volessimo e ci impegnassimo a raggiungerlo.
Di questo racconto sono state vendute moltissime copie, questa storia ha generato quasi un culto. La traduzione italiana non rende completamente giustizia al testo, per cui se possibile se ne consiglia la lettura in inglese, magari col testo tradotto in italiano alla mano per le parole più difficili. La storia è brevissima, si legge in mezzora e si rilegge per decenni. Il testo è accompagnato da moltissime fotografie di gabbiani. Anche questa non è una storia con antropomorfi, ma i gabbiani sanno parlare e la loro vita è rappresentata con almeno un minimo di realismo. Ben reso il senso del volo e la tecnica sottostante. L'autore (al momento) scrive anche su riviste di aviazione e si occupa anche di volo acrobatico.
Ne è stato fatto anche un film omonimo, molto bello ma quasi sconosciuto, privo di esseri umani e con gabbiani ammaestrati, con una colonna sonora cantata eccellente e un po' mielensa e con delle bellissime scene marine e di volo. È un film molto calmo, ma non mancano anche scene movimentate

- leonardo maffi -

L' etologia caso per caso

di Mainardi Danilo

L'indagine dello sviluppo comportamentale dei macachi per allargare le frontiere della psichiatria infantile; il parallelismo tra reazione di un bambino autistico al primo approccio con un estraneo e il comportamento della femmina del gabbiano all'inizio del corteggiamento; il fanatismo politico e religioso come degenerazione di un'area conoscitiva non razionale che fa immaginare mondi paralleli e un aldilà dopo la morte. Sono solo alcuni tra gli scenari di grande suggestione che Danilo Mainardi apre in questo libro di etologia precisando le strette interconnessioni che le specie viventi hanno tra loro e con l'ambiente fisico-chimico.