|
La
storia di Hachiko

Foto
di Hachiko
Hachiko
era una cagnetta bianca di razza Akita Inu. Naque ad Odate nel
Novembre 1923 e all'età di
due mesi fu adottata dal Professor Ueno Eizaburo del Dipartimento
Agricolo dell’università di Tokyo.
Hachiko
prese l'abitudine di accompagnare tutte le mattine Ueno fino alla
stazione di Shibuya dove prendeva il treno per recarsi
all'università in cui lavorava. Hachiko poi tornava ad
aspettare il padrone al suo ritorno alle 3 del pomeriggio.
Il
12 maggio
1925 accadde che Ueno venne colto da un infarto
mentre era all'università e morì. Quella sera
Hachiko attese il ritorno del suo padrone alla stazione invano, e
così fece nei giorni a seguire.
I
giorni passarono e sempre più furono le persone a notare
questa cagnetta che aspettava paziente, sempre nello stesso
punto, così ben presto la sua storia si diffuse in tutto
il Giappone e gente da ogni parte dell'isola veniva per darle una
carezza e qualche leccornia.
Il
17 marzo
1934 Hachiko morì, proprio lì nello
stesso punto dove per quasi dieci anni aveva atteso l'arrivo del
suo adorato Ueno. La fedeltà e la determinazione della
cagnetta avevano colpito tutto il Giappone non poco, la notizia
della sua morte venne riportata sulle testate di tutti i giornali
e fu indetto quel giorno lutto nazionale. Vennero raccolte
offerte in tutto il Giappone con le quali lo scultore Shou Ando
realizzò una statua in suo onore che nell'Aprile
del 1934 venne posizionata nel punto dove l'animale
soleva aspettare.
La
statua che c'è oggi alla stazione di Shibuya non è
però quella che fu realizzata nel 1934. Durante la seconda
guerra mondiale l'imperatore del Giappone diede l'ordine di
fondere ogni metallo disponibile per forgiarvi armi e nemmeno la
statua ad Hachiko fu risparmiata. La statua che è
possibile ammirare oggi è stata realizzata da Takushi, il
figlio di Ando che la ricostruì nell'Aprile
del 1947.
Oggi
la statua è molto famosa ed è punto di ritrovo per
i giovani di Tokyo, soprattutto per le coppie, forse per il suo
significato di fedeltà e tenacia.
La
statua della stazione di Shibuya non è però l'unico
monumento ad Hachiko. Nel cimitero di Aoyama accanto alla tomba
di Ueno Eizaburo è stato eretto un memoriale in onore
della cagnetta dove alcune sue ossa sono sepolte. Il corpo di
Hachiko fu imbalsamato ed ora è esposto al Museo Nazionale
delle Scienze a Nord Ovest della stazione di Ueno. Annualmente
l'8 Aprile si tiene una cerimonia alla quale partecipano tutti
gli amanti dei cani, che portano i loro omaggi alla lealtà
e devozione di Hachiko.

Statua
di Hachiko della stazione di Shibuya
|